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Trattamenti termici e sinterizzazione

I forni in dotazione presso l’ISTEC permettono di effettuare cicli di densificazione o di cottura di materiali ceramici tradizionali e avanzati, a base ossidica e non ossidica. Si possono effettuare:

  • trattamenti in aria fino a 1700°C
  • trattamenti in vuoto o atmosfera inerte fino a una temperatura di 2200°C.
FORNI SPECIALI
 
1. Forno in alto vuoto e atmosfera pulita.
La camera interna è interamente costruita in tungsteno e molibdeno. Lavora in alto vuoto (10-4 Pa) grazie ad una pompa meccanica associata ad una pompa diffusiva.
 
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2. Pressa a caldo.
Associa l’effetto della temperatura a quello della pressione e permette di ottenere materiali con porosità residue minime. La miscela di polveri ceramiche viene posta all'interno di una matrice di grafite tra due pistoni contrapposti.
 
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3. Forno per sinterizzazione in atmosfera controllata.
Il campione viene posizionato all’interno di un crogiolo di grafite e sottoposto a trattamento
termico in atmosfera inerte regolando temperatura massima, tempo di permanenza, velocità di salita e raffreddamento.
 
4. Forno in bassa pressione di gas.
Forno in grafite per sinterizzazioni in atmosfera controllata dove può essere utilizzato un gas tecnico in flusso o in pressione fino a 1.5 10-3 Pa.
 
5. Forno a pozzo in aria.
È possibile posizionare il campione all’interno della camera calda quando il forno ha raggiunto la temperatura finale desiderata grazie alla presenza di un piano mobile. Viene utilizzato per particolari cicli dove è necessario un riscaldamento o raffreddamento rapidissimo.
 
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6. Forno tubolare.
Per trattamenti fino a 1600°C in atmosfera riducente (4%H2/Ar) con sistema di pre-riscaldamento del gas in entrata, adatto per trattamenti su metalli e cermet.
 
Elenco dei forni in dotazione presso l'ISTEC e loro caratteristiche.
 
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