02_home.jpg

Caratterizzazione Tecnologica

La completa caratterizzazione tecnologica di un materiale prevede l’esecuzione di un insieme di prove volte a determinare il comportamento degli impasti nel ciclo produttivo, le proprietà dei semilavorati e dei prodotti finiti in funzione delle condizioni di lavorazione. La caratterizzazione tecnologica può, quindi, essere effettuata partendo dalla composizione chimica e mineralogica, dalla distribuzione granulometrica degli impasti, dalla loro attitudine alla lavorazione (indici di plasticità), seguendo poi il loro comportamento nella simulazione del ciclo produttivo (piastrelle, laterizi, sanitari, stoviglieria, etc) e determinando le proprietà dei prodotti in verde (ritiro, sensibilità all’essiccamento, resistenza meccanica, densità, porosità, etc.) e dei prodotti cotti (ritiro, resistenza meccanica, microstruttura e porosità residua, densità delle fasi, composizione chimica e mineralogica, etc.).
 
 3_SIM_2_ITA_TECNOLOGICA1
 
La tecnologia di produzione delle varie tipologie ceramiche è piuttosto differenziata, con complessità e problematiche diverse. L’ISTEC CNR ha negli anni sviluppato notevoli competenze nello studio di prodotti e processi, che, accoppiate alla disponibilità di tecniche di caratterizzazione in accordo con le normative internazionali vigenti, consentono la simulazione su scala di laboratorio dei diversi processi produttivi con determinazione di tutte le variabili in gioco. Questo consente soprattutto di:
  • avere un quadro delle prestazioni di materie prime diverse;
  • valutare il potenziale impiego di materie prime di diversa provenienza e studiare la fattibilità dell’impiego di scarti;
  • variare di volta in volta e in modo mirato i parametri di prodotto/processo;
  • definire la loro influenza sulle prestazioni dei prodotti finali
  • effettuare azioni di trasferimento tecnologico alle aziende del settore fornendo dati estremamente utili ai fini della produzione e non facilmente ottenibili nel corso di sperimentazioni interne.
Strumentazioni disponibili
  • Estrusore per laterizi (Sassuolo lab)
  • Presse per piastrelle (Gabrielli)
  • Frantoio a mascelle e mulino a martelli
  • Porosimetro da vuoto per assorbimento d’acqua (Nannetti)
  • Abrasimetro per abrasione profonda (Gabrielli)
  • Abrasimetro superficiale
  • Retractometro (Gabrielli)
  • Plastimetro Pfefferkorn (CNR UNI 10014)
  • Crometro per determinazione modulo di rottura (Gabrielli)
  • Sedigrafo a raggi X (Micromeritics Sedigraph 5100)
  • Porosimetro ad intrusione di mercurio (ThermoFinnigan 140/240)
  • Forno a rulli per cottura rapida (Nannetti ER15)
  • Forni a camera (Bicasa, Nannetti CV, etc)