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Bio-compatibilità e citotossicità

Il Laboratorio di Biologia Cellulare ha lo scopo di valutare la biocompatibilità e la biofunzionalità di materiali nanostrutturati e/o magnetici per la medicina rigenerativa

Gli studi in vitro permettono di studiare:

  • citotossicità
  • biocompatibilità
  • biofunzionalità
  • bioattività

di materiali di origine biologica e sintetica per il trattamento e la rigenerazione di organi e tessuti affetti da patologie acute, croniche, degenerative, neoplastiche, infettive. Per terapie mirate alla rigenerazione dei tessuti, i biomateriali saranno studiati anche in associazione a stimolatori biologici (cellule differenziate e non, fattori di crescita ed altre molecole segnale, stimolazioni biofisiche). 

Colture cellulari di linea o primarie (differenziate e staminali mesenchimali) isolate da diversi tessuti ed organi sono impiegate nello studio in vitro di materiali per l’analisi di:

  • proliferazione
  • adesione
  • vitalità
  • apoptosi
  • attività di sintesi di proteine della matrice extracellulare, fattori di crescita, citochine infiammatorie, enzimi ed altri fattori espressione del metabolismo cellulare.

Nell’ambito degli studi di medicina rigenerativa ed ingegneria tessutale i biomateriali possono essere ingegnerizzati in vitro per analizzare la colonizzazione ed il differenziamento cellulare, la produzione di tessuto neoformato in laboratorio a seconda delle caratteristiche chimiche e strutturali degli scaffold. Le colture cellulari 3D così ottenute sono approfonditamente analizzate tramite tecniche di microscopia elettronica e a fluorescenza al fine di evidenziare le caratteristiche morfologiche e strutturali del sistema tridimensionale.

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Linea cellulare MG63 seminata su diversi biomateriali. Analisi ad immunofluorescenza per i filamenti di actina mette in evidenzia la morfologia cellulare (A). Live&dead kit permette di visualizzare in verde le cellule vive e in rosso quelle morte (B). La microscopia elettronica a scansione permette di visualizzare in dettaglio la morfologia delle cellule che colonizzano il biomateriale (C). Ricostruzione tridimensionale di centinaia di micrometri di cultura cellulare su scaffold (D).

Strumentazione disponibile

  • Cappa a flusso laminare per colture cellulari per 2 operatori (Biohazard Classe II, Faster srl)
  • Microscopio rovesciato a fluorescenza, motorizzato e dotato di Perfect-Focus (Nikon ECLIPSE Ti)
  • Incubatore per colture cellulari a temperatura e CO2 controllate (Thermo Fisher Scientific)